Rimpianto

Scendere la via
mano nella mano
col vento che sbuffa
non soffia,
vedere sorgere
quel sole
che non scalda
come l'altro.
Voltarsi indietro
vedere quel tempo
che non ritorna,
quel caldo marrone
degli occhi tuoi,
tu fragile
ma forte il tuo abbraccio
soffocando la tristezza,
di quel tuo
non mondo.
Non è lì
la casa tua
la serenità,
quei pensieri
vaganti nella tua mente.
Chissà se hai
mai avuto
il rimpianto
di quella scelta.
Dal cuor tuo
usciva solo Amore
e calore
ma riceveva
solo ipocrisia
e falsità.
E' scivolato via
quel tempo,
è andato
diverso dal mio presente
e dal futuro
ancora sconosciuto.
©
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L'autore
Patrizia Pepe
Patrizia Pepe nata a Catania nel 1961, ho vissuto i primi anni della mia adolescenza a Muro Lucano (uno dei 100 paesi più belli d'Italia) in provincia di Potenza. All'età di 16 anni sono andata a vivere da sola a Roma, dove lì ho lavorato e studiato, maggiorenne sono ritornata nella mia città natale dove vivevano i mie
Commenti (1)
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Francesco Rossi9 giugno 2014
Ecco un chiaro esempio di entrare nella dimensione dell'intimo, questa è poesia, chi pensa il contrario la legga e rilegga forse riuscirà a comprendere la percezione che viene fuori da questo accorato pensiero poetico esposto in versi.
