Indulgenza d'onda
elena rapisa
602 poesie pubblicate
+ Segui

Va segnando l'onda d'umidi baci la rena
e il respiro della vermiglia sera
anticipa quiete più profonda.
Quali sussurri d'anime vaganti
le marine brezze carezzano la mente
e svagati pensieri rovinano in siderali abissi
che al cielo han carpito il buio.
E' questa l'ora degli insperati sogni
quelli narranti incantamenti
nati da cieli scomparsi
che circuiscono l'anima con lusinganti suggestioni.
Sbocciano al labbro fervori
figli dell'amore e mani ignorate
si tendono premurose cercando un viso
Frattanto, il mare si fa sospiro
e dolce sfuma affidando alla riva il cuore
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
elena rapisa
Sono una bilancia sbilanciata eternamente in conflitto fra razionalità e sentimento: il più delle volte prevale quest'ultimo. Mi abbandono sovente al sogno e mi rintano nella solitudine per meglio scandagliare il mio io segreto e riassaporare ogni attimo di gioia vissuta. Credo fermamente che amare sia sinonimo di do
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Massimiliano Moresco10 giugno 2014
Oltre alla musicalità della poesia, in cui è particolarmente portata, ho apprezzato, moltissimo le ultime due strofe. Possiedono una magia che solo un cuore aperto al mondo riesce ad esprimere sotto questa ottima forma poetica. .

