Ergastolo Ego Solo
Trovaron tracce di me
Sotto l'unghie tue,
La sentenza ricadde secca
Simile al martelletto che il giudice,
Nella sua impotenza d'esser
Solo un uomo con buffa parrucca,
Sbatteva ripetutamente
Per riportare attenzione e silenzio
O per schiacciare
Qualche zanzara fastidiosa
Col suo giudizio più elaborato.
Quel bussare trivellava lento
Il mio cranio ormai mollo,
Omicidio fu l'ultima parola
Che m'attraversò il timpano;
Il mio lobo pendeva reciso,
Fitta ragnatela che fuggiva
Dal foro vicino all'occhio.
Sorseggiavi con boria fissandomi,
Il tè fumava quasi quanto
I miei polmoni,
Parsimoniosa assaporavi
Ogni singola goccia
Di quella tazza bianca;
Nel profondo lo sapevi, anche tu,
Era me
Che stavi bevendo.
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L'autore
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Biografia: il mio nome e cognome ha in comune un "avi" dunque fin da piccolo vivo nella convinzione di essere un file in formato audio/video; oibò la ricezione streaming non è poi così male seppur spesso laggo. End & Rewind, Have Fun!
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