Segni, modi e verbi
Cerco nei pensieri parole nuove
come un esploratore cerca la terra
quando ancora è polvere vergine senza storia
ed ora immagino stelle di fuoco su un tappeto di seta rossa
ma i segni sono perle sul fianco silenzioso
che lambiscono i brividi del destino
in mezzo a luci sfumate di chiaro e scuro.
Dicono che nulla sia certo,
nemmeno il vento che sfoglia le labbra
eppure sono pronto a mettermi in ginocchio
per quei decori sul mio nome
a separare il Tempo prigioniero di un destino
che senza sosta si mescola
alle segrete energie del Sentimento.
Energie.
Sentimento...
...tu, che mi senti da lontano.
Fammi segni e cerchi di fuoco.
(Era un sogno fatto di onde e pizzo
sul filo di un ricamo fragile come lo zucchero
quando si mischia all'acqua
e la materia si fa liquida come emozione...
avere i pennelli per dipingere l'aria
con i tratti appesi all'anima
la voce capace di cantare
un concerto acceso per le orecchie cieche di suoni
e raccontare il colore della lacrima
un attimo prima che la pelle ne beva la vita.)
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L'autore
negliocchiDesiderio
Perché limitarsi ad un'unica entità? Maschio e Femmina che si fondono sul filo delle parole, a volte diventano Magia altre volte Peccato. I colori si materializzano sempre dagli occhi, crocifissi a fuoco sul mio Desiderio.
Commenti (1)
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paolo corinto tiberio12 giugno 2014
che strano, ciò che sta tra parentesi è più poetico di ciò che non ci sta...