Fra oggi e ieri
E’ meglio oggi
che ieri
paga è la giacca
addosso ai pensieri
contenti di sapere
come son cambiati
i movimenti all’ est
dell’ acqua del mare.
Son caduti i troni
i sogni mercenari
i ladri di tutte le origini
ma le montagne
sono ancora rifugi.
Dovrebbe finire
l’ era dell’ uno
che in vita e in morte
con la barba più bianca
non rispetta nessuno.
E’ un padre o un figlio
il silenzio confonde
c’ è poca luna
nel cielo di marzo
primavere deluse
urla la gente
che apre le porte
che erano chiuse.
©
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