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Spirituali 14 giugno 2014 · lettura 1 min · 2709 letture

Luce

Francesco Rossi 1097 poesie pubblicate
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Si affacciò brillando l’accesa luce del mattino ancora pregna del canto vespertino. E, ricordando lo stupor nel sentir le litanie abitudinarie stringendo il manto lindo sciolto canta al mar e, amor gli spende in volto. Controvoglia al canto del vespro essa si richiudeva e, al far del giorno risorgendo, ribolliva di felicità per illuminare l’adolescenza d’amore e di allegria. La rena, nella baldoria sembrava rinata e piena di vita; gocce saline su ciottoli multicolori al pari di lacrime di fine brina sulla riva del mar si ravvivan. Guardò con stupore viva e rosata figura di ragazza innamorata della chiara natura. Scorse un bambino che cogliendo un sassolino con vivo desiderio lo lanciò nel mar con suo sollievo. Vide brillar al chiaro della sua luce capelli biondi e neri bagnati dal mare perso nei suoi pensieri. Non più suppliche al far della sera per goder in pace la fede vera.
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L'autore
Francesco Rossi

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno

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Commenti (7)

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Donato Leo14 giugno 2014

... quel manto ci proteggerà in qualsiasi circostanza e nei momenti più difficili.

Giovanni Licata14 giugno 2014

La flebile luce del mattino suscita al poeta dolci emozioni. La profondità del pensiero nella felicità di quel bambino, che lancia il sassolino in mezzo al mare. Bellissima lirica.

Maria Assunta Maglio14 giugno 2014

La luce del mattino, accarezzata dal canto, al vespero incantato, suscita dolci emozioni. Il ricordo della gaia giovinezza, allegra spensierata, il bimbo che soddisfa il desiderio, quando lancia il suo sassolino al mare. Bella interpretazione.

Ventola raffaele14 giugno 2014

Quella luce l'hai resa ben visibile con questi splendidi versi. Molto bella complimenti.

Sara Acireale14 giugno 2014

La luce del mattino suscita nel Poeta un'immensa emozione capace di fargli scrivere versi stupendi impregnati di pura spiritualità...Immagini che regalano sensazioni gioiose, la luce che illuminava l'adolescenza e la giovinezza, che si estasiava per il bimbo che butta un sassolino. La trovo luminosa questa lirica.

Carla Colombo15 giugno 2014

Ben si addice questo stile aulico dal sapor antico per dipingere un momento idilliaco di ampio respiro spirituale, uno stile diverso dal solito ma riuscitissimo, complimenti per la versatilità che illumina questi versi ispirati!

Riccardo Ruschetti15 giugno 2014

Profondo è il sapore del mare in questi versi che trasudano d'amore per la natura. Radice indissolubile è la presenza di questa particolare luce profumata di sale nel cuore di Francesco... quasi la si può respirare tanto è "viva"! Uno stile "signorile" che traccia con limpidezza il profilo di questo valido autore.