L'odore del glicine mi disturba
Hariseldom
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So di non essere benvoluto
succede nella vita a chi è sopravvissuto
il tempo ha visto cadere
foglie e uomini
e celebra funerali come feste,
ma voi lo dimenticate.
L'odore aspro del glicine
mi ha sempre disturbato,
evito certe strade
e ville profumate.
La signora del terzo piano
davvero adora i gatti
donna pia
non perde una messa,
col prete organizza
pellegrinaggi e gite fuori porta,
considera gli stranieri
pericolo costante,
lei che nella vita
a volte scorda anche le mutande.
L'odore del glicine mi disturba
come la puzza che viene da un gazebo
di gente che si crede pura
e giudica
sotto gli ordini
di dementi
dai capelli troppo lunghi.
Cammino in questa vita
senza mai suonare una nota
poeta clandestino
mezzo rumeno
e mezzo zulu.
Il direttore ha la tessera di partito
due ville frutto di tangenti
una moglie che la dava
per una dose di cocaina
e io faccio sempre finta di niente.
Sono un sopravvissuto alla guerra nucleare
uno di quelli che cantava di locomotive
che ha provato a far di testa sua
e che ha troppi pochi denti
e meno capelli in testa.
Forse è tutta colpa del glicine
il suo odore mi ha sempre disturbato
e la puzza dell'urina dei gatti
non copre quella di una razzista.
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Hariseldom
Commenti (1)
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Elena Poldan15 giugno 2014
Testo di denuncia cruda e sincera, che non si puó non condividere appieno.

