In fondo a un'altra notte
Perlanera1
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Un ultimo saluto con il fiato
appiccicato sopra al finestrino
del treno, accompagnato con la mano,
confuso da un brandello di memoria.
Ritorna poi così come una nebbia
di sabbia, dentro il turbine dell'aria
che sbriciola i pensieri, le parole,
in fondo a un'altra notte, a farmi male.
Lo spazio inumidito dai ricordi
volati lungo i bordi delle ciglia,
un battito di luce, poi la voce
del buio sopra il suono della sveglia.
Ritorna e cade qui dentro il respiro,
in fondo a un'altra notte, ed è sapore
d'amaro dove intingo la mia biro
scrivendo al buio il buio che ho nel cuore.
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Perlanera1
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