Una mano sul vino, l'altra sull'amore
La finestra che sbanda e il volo del lampo
una via d'uscita, una qualunque
e ti parlo nella tastiera come un matto.
Una maiuscola... tante minuscole... spazio... e ricomincio
avendo alle spalle il nulla e davanti il blu
della scienza che ti ha fuso nello sguardo,
una metà assoluta di quel canto nuziale che mi sfugge.
Se avessi ascoltato il mio amico e chiuso le persiane
avrei ingoiato la strana allegria, come muore il rosso nel vetro
leccandomi i confini delle labbra, per non perderne nemmeno una goccia
fino al sudore sulla schiena, per una guerra improvvisata a tutto fiato.
Io sono cambiato, prendo in mano il coito, gioco delicato in sospensione
ti chiedo ancora di pensarmi e faccio il segno della croce,
piano piano, analogia di figure, mentre mi sta nascendo il grido.
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L'autore
negliocchiDesiderio
Perché limitarsi ad un'unica entità? Maschio e Femmina che si fondono sul filo delle parole, a volte diventano Magia altre volte Peccato. I colori si materializzano sempre dagli occhi, crocifissi a fuoco sul mio Desiderio.
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