Umanoidi
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Siamo automi, siamo birilli, manichini manovrati da gente senza scrupoli. Non siamo più capaci di agire e nemmeno di pensare. Dobbiamo scrollarci di dosso l'apatia e l'indifferenza se vogliamo di nuovo tornare ad essere persone...
Una riflessione che si cala in un momento particolare della storia dell'uomo, intento a rincorrere “grandi fratelli” e mondi virtuali; sembra aver perso i contatti con il presente che, in fondo, chiede risposte e grida il ritorno ai veri sentimenti. Bellissima lirica, condivisa e apprezzata in ogni verso. Grande plauso a questo autore, che apprezzo e stimo moltissimo.
La poesia offre l'occasione per una riflessione profonda, la condizione di uomo in questo tempo. Un tempo di esaltazione per ilvivere automatico, programmato, ottimizzato, si direbbe così. Ma dov'è la nostra essenza, la personalità,l'essere unico e irripetibile, il senso della nostra esistenza. Ecco allora che sommessi siamo spinti a chiederci, ma come siamo veramente noi?

