Lo Spettacolo Di Cera
Cera calda solca
Dune di zigomi tumefatti,
Crollano le maschere
Col sol nascente
Ed in quelle prime ore
Già non ci son più stelle;
Soli
Nella binaria vita degli eventi
Coi treni stanchi d'aver tanto corso
senza poi arrivar da qualche parte.
L'uscio spiffera
Toni d'un albore nuovo,
Ma non c'è che un riflesso
Dietro quella porta;
Rose che appassiscono
Racchiuse da un vetro,
Ricordi spezzati
Della primavera.
Al di fuori,
Tra le bituminose vie
Che s'intonano ai volti,
Con quei grigi occhi sciupati,
Tra irte e simmetriche
Campanule metalliche:
E' quasi luce
Quel vomito che rigettano,
Silenzio tace guardando
Quel caratteristico nostro
Scivolar alla deriva
Trascinati dalle urla
Di tutto il resto.
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Biografia: il mio nome e cognome ha in comune un "avi" dunque fin da piccolo vivo nella convinzione di essere un file in formato audio/video; oibò la ricezione streaming non è poi così male seppur spesso laggo. End & Rewind, Have Fun!
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