Variazione sul tema "CANZONETTA""
Va', canzonetta mia, vola leggera
nell'aria tersa sopra la mia terra,
se puoi ritorna a me però la sera,
messaggera di pace e mai di guerra.
Vicina nel tuo volo al firmamento
lontana stai dai fronzoli del mondo
e di chi vi cammina nel tormento
d'un sentire angoscioso assai profondo.
Ma quando passerai dal mio paese
calati in basso e sfiora i tetti amici
dove speranze mie son sempre tese,
puoi far questo per me, cosa mi dici?
Vola sulla mia casa, scendi all'orto,
guarda se qualche frutto c'è maturo,
e dimmi se il diospero s'è accorto
che t'ho mandata io. Non son sicuro
che di me si ricordi, anni di troppo
son passati dal giorno dell'addio,
ricordami tu a lui, portagli il groppo
del mio pianto... e digli che son io.
Poi, per favore, passa al camposanto
e un fiore porta sulle tombe care,
un fiore nato intenso dal mio canto
per chi solo in ricordo posso amare.
Parlagli e digli che la fanciullezza
d'anni lontani fu da me vissuta
nella gioia di tanta tenerezza...
...e poi ritorna donde sei venuta.
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L'autore
ex Lorenzo Crocetti
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (1)
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Berta Biagini20 giugno 2014
In qualsiasi modo si legga non cambia quello che dentro al cuore vive – amore per il passato, amore per lei, amore per loro – un profumo che resterà sempre nelle narici anche se guardando con i nostri occhi niente è e sarà più come prima. Sentitissima.
