Eppur si muove

" Eppur si muove"
gaia e vitale come nessuna
l'acquosa sfera
con Venere, Saturno
e Giove a far da contorno
e con la madreperlacea luna
in eterno girotondo.
Fragile come cristallo vaga,
nell'immenso è il levitar pari eterea bolla
lasciando che la baci il sole che di calor dilaga
e galleggiando sotto l'ammiccar benevolo di stelle.
Corpo planetario che gravita
ligio per quell'attrazione fatale
con minaccia di meteore
e nebulose
e gli improvvisi buchi neri
che spalancano abissali...
eppur si muove e rotea
in quel perfetto allinear astrale...
©
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
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