Sulle tracce di Te

Ho tatuato il tuo volto sulla pelle
L’ho appeso ovunque, sopra ogni parete
Ché il tuo sguardo non mi sfugga agli occhi
Come un lamento muto, sui vestiti
Il tuo nome ho ricamato a rosse lettere
Ti tengo fra le pagine dei libri
Ti porto incisa sulle costole
Perché non abbia a toglierti da dentro
E non dormo!
Aspetto ogni notte che la Luna
Illumini la traccia
Che a te mi riconduce
©
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L'autore
Jibi
In un’alternanza di Luci e Ombre, su di un foglio bianco, si distende la mia Anima....
Commenti (2)
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s
santo aiello22 giugno 2014
Ricongiungersi, in un astrale desiderio di essere ancora quella unione, quel bisogno che mai ci abbandona. C'è una dimensione cosmica in questa poesia, un protrarsi verso l'infinito. E li, qualcuno ci aspetta, ci aspetterà sempre. Stupenda, commuove.
Catia Dinoni22 giugno 2014
E non dormo! ...Mi colpisce questa frase, come a voler vegliare nella notte un ricordo ben radicato dentro l'anima, come se si avesse paura che abbandonandosi al sonno questa traccia potesse svanire, ecco il guardare con speranza alla Luna che silenziosamente parla per lei... Mi sento affine a questi versi, un dialogo che mai si è interrotto.

