Ecate l'oscura

Aleggia un implume desio
tra le piaghe d'Ecate oscura,
aule come adorna di fior
l'acre fragranza della paura.
Tempera l'ira d'un nobil cor
l'arco d'argento teso all'oblio,
di rosso imbrunisce il candor
d'un taciturno amante l'addio.
Deturpa la luce il brullo giglio
che d'una tenera angoscia
ne fece un giaciglio.
Avvizzisce la Luna
nel suo incostante impeto,
come fiera s'abbatte
ancella d'un empio fato.
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L'autore
Elizabeth Nightley
Eccomi. Sono una ragazza qualsiasi, nata un giorno qualsiasi (con molti nove), che trascorre una vita qualsiasi e tra questi qualsiasi-qualsiasi-qualsiasi senza fine, a volte spunta una poesia. Anche quella qualsiasi, certo, ma le poesie hanno un quel qualcosa in più che c'è e basta e nonostante cerchi di capire il pe
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