Vieni

Vieni stanotte
passeggiando tra le stelle,
in questa notte nera di pece
vieni in punta di piedi,
entra in questo sogno
stordito da improbabili eventi
eppur così vero
che posso toccare
ogni piega delle tue mani,
sentire l'odore che si adagia
sul tuo petto stanco
e vedere per intero
il tuo corpo disteso.
Neppure il boato del tuono
potrà svegliarmi,
imbriglierò occhi e ciglia,
imprigionerò le ore dell'alba
per fermare il tempo
e mi sarà amico il buio
in questa onirica pazzia
mentre si compie
ciò che la luce crudele
del giorno mi nega.
©
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