Non si schiacciano le formiche
Non si schiacciano le formiche
sogni tragici o guerre nemiche.
Nel grande cuore
c'è sempre un orto coltivato
di speranze fiere
di occhi tristi tuoi
e di preghiere.
L'amor che non si perde
l’uomo che di piaceri si spende
e non combatte
coi malcostumi
dei degradi e immondi
consumi
per il dispiacere di resistenze forti
e non comuni
fra noi già morti
i gladiatori.
Io vago oscuro nei sotterranei
degli amati e scolpiti
storici ebrei,
come vorrei essere duro
con certi desideri assurdi
come vorrei fuggire
e prendere la mano
serena e distesa
della donna dai capelli scuri
passati dal vento immenso
di un tempo
desiderato e perduto nelle tasche
degli ingenerati.
Non si schiacciano le formiche
illusioni vergini o carezze logiche .
©
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