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Riflessioni 27 giugno 2014 · lettura 1 min · 1091 letture

L'ABC, tra corteggiamenti e storpiature del tempo

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negliocchiDesiderio 28 poesie pubblicate
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Porgono penne dove nascono le pietre tra gola e respiro quando non prendono fiato sono spose lasciate all'altare di rovi come carte mischiate di una mano sbagliata. Le chiamavi ancelle, ninfe artiste del buio ti mostravi padrona dei loro molteplici umori tu, divenivi parola e io con il senso del silenzio giravo le lancette del tempo. Le chiamano tenebre, le lettere imperfezioni da vasetto d'unguenti o nei casi peggiori spade sospese e mi tocca risalirti, affezionato a quei tagli. Sono una Patria, ogni istante prego convinto nel labirinto la rivolta, disperse: "lasciami addormentare su quel sogno". Le guardo nello spazio, afferrarle è succoso (forse) sulla bocca e nei pugni quello che non so dire, intero.
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Godiamoci un'ora o tutta la vita ad innamorarci dei contenuti. La memoria ci farà sputare sangue e veleno di fronte alla rassegnazione. Nello strazio viviamo scrivendo...

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L'autore
negliocchiDesiderio

Perché limitarsi ad un'unica entità? Maschio e Femmina che si fondono sul filo delle parole, a volte diventano Magia altre volte Peccato. I colori si materializzano sempre dagli occhi, crocifissi a fuoco sul mio Desiderio.

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complimenti! (poeta per te zaza)

complimenti! (poeta per te zaza)

Commenti (2)

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radicedi6430 giugno 2014

colpita. prima strofa e chiusa da saldarsi dentro a palpebre serrate ma la 3 strofa, su tutte, è quella che mi aggancia dentro, senza scampo.

poeta per te zaza2 maggio 2018

Nella nota, l’Autore dice: “Nello strazio viviamo scrivendo…” che vuol dire sopravvivere, quando la poesia sublima in Patria le memorie che sgorgano da rovi, macerie, spade sospese e tenebre …