Separarsi
Chi, ci circonda in quest’aula di giustizia?
giudici e avvocati mormorano parole
non piove mai sulle loro toghe
testimoni oculari sputano ricordi
i figli saranno ricatto
noi ci saremo ancora per poco
e per poco ci faremo fottere
Orchestranti nella furia di apparire
dirigono furtivamente il gioco
e su un foglio sigillano il bluff
mano tesa a raccoglier monete
mani protese a raccogliere abbracci
scroscianti applausi inaridiscono l’aria
e quest’afa tatuata sulla pelle continua a sbuffare
Giù per le scale
si annusa il bagnato
si potrebbe anche scivolare
o finire di volare
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