Gliè arrivàa l'estate
Saverio Chiti
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eee fa cardo!
allor co i ventaglio mi fò penitenza
icché serve ora fa finta di nulla...
‘n sta via brulla che porta a te
tu bella la mi ‘mpetuosa estate
nella mi essenza tu sei germogliata
come una garbata ‘nfiorescenza
Finarmente ho riaperto quello stoino
che da sulla mi vita...
ho deciso ch’era giusta ‘osa
e che glièra meglio falla ‘ntrà
invece d’ostaolalla
con dìmorte gabbie d’uggia sur davanzale
un so se l’avete ‘apito
gliè arrivàa l’estate
portando un po’ ‘olore
e sempre più sorridente
io di su riflesso mi so stupito!
©
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L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
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