Un invito ad un ballo di parole
Dove finiscono le parole,
le così tante parole consumate
in abissi di dialoghi o urla
ripetitivi come il canto di un gallo
Giacciono nel luogo dei forse
dei magari dei non saprei
Sono ipotesi d’un ipotetico presente
troppo simile al passato
desiderio annichilito
sventrato da vecchie abitudini
Non invitarmi più al ballo di parole
ha un gusto antico
il mio corpo è troppo stanco
e si comporta come un ospite avvilito
Consumami di silenzio
©
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