Un castello di sabbia si è frantumato

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
Commenti (18)
Una scena particolare di vita, descritta con minuziosità e molto significativa. Si nota tra i versi la sensazione dell'anima, i mutamenti repentini che si susseguono nell'animo prostrato. Un tema sviluppato con molto acume poetico, d'altronde siamo abituati alla penna di questa sublime poetessa che ogni giorno ci offre le sue liriche sopra un piatto d'argento. Molto bella, piaciuta per la sua originalità.
Una realtà purtroppo che lascia amarezza se si pensa a quante donne vengono spruttate magari con la promessa di una vita decente... quanti sogni infranti e quante delusioni alle luci di un'alba come tante... Versi molto intensi e bellissimi che portano alla riflessione!!
Proprio quando finisce un amore, sgorgano le più belle poesie, sarà perché un cuore che piange emana lacrime di sangue che colorano la poesia, voglio sperare che la brava poetessa abbia lavorato di fantasia, in caso contrario le auguro che riesca al più presto a costruire un castello di sabbia ancor più bello.
la meravigliosa Poesia, manifesta una identità che abita ai confini del cuore dentro un castello di sabbia che sgretola la sensibilità dell'amore... molto toccante nella superba poetica interpretazione... complimenti Poetessa è bellissima e sentita
Un modo toccante, con efficaci metafore, per esprimere con molta sensibilità e delicatezza un dramma che quotidianamente si consuma... Anche queste donne si innamorano, anche queste donne hanno un cuore...! Versi sapientemente stilati che trasportano emozioni forti. Molto bella
bella ed intenza tocca untema forte quello delle donne trattate come carne da macello come zomby che solo dopo scoprono ciò che realmente le aspetta... solo dopo capiscono di esser state circuite con l'inganno ...
Esistono vari tipi di "prostituzione"...quella della mercificazione del sesso è certamente la più famosa ed esiste fin dalla notte dei tempi (anche se poi non è detto che sia proprio la peggiore...). Ciononostante certe tristi realtà non possono essere giustificate... soprattutto quel tipo che ignobilmente prende le sembianze della schiavitù. Trovo la chiusa veramente splendida ed illuminata, dove la simbiosi notte/caffè prende corpo nella postuma amarezza sorseggiata da una tazzina.
Sarà senz' altro un lungo giorno d' agonia per le donne sventurate costrette a vendere il loro corpo come se fosse una merce qualsiasi. Triste realtà, che le autorità non vedono o fanno finta di non vedere. Bella la chiusa, quando recita che, solo all'alba, tira un sospiro la povera ragazza, bevendo la sua lunga notte di tormento da una tazza macchiata di rossetto. Bella metafora. Complimenti!
senza indulgere in particolari pesanti l'autrice con grande sensibilità esprime il suo sentire nei confronti di donne usate come oggetto, private di una loro vita, rese schiave senza alcuna pietà da approfittatori ignobili indegni di esser chiamati uomini, vili che vivono a spalle di chi sfruttano violentando l'anima e il corpo ripetutamente, non riesco a pensare ad atrocità peggiore, tortura fisica e psicologica.
Un fenomeno in continua espansione da cui emerge il dramma di un mercato sempre più squallido e degradante, che l'autrice ha saputo trattare con grande sensibilità ... Complimenti, argomento difficile che induce a riflettere
È uno scorrere di versi toccanti questa lirica sulla prostituzione. Tema sociale vecchio quando il mondo, è ancora piaga del secolo. Debellare la prostituzione è un atto dovuto, per una società moderna che vive nell'emancipazione; non può permettere che povere donne immigrate, per realizzare un loro sogno, cadano nella trappola di organizzazioni criminali. Eccole lì, con abiti succinti, riverse sui marciapiedi della vergogna a rimuginare il loro dolore, nell'indifferenza di chi si ferma per soddisfare il piacere e dello sfruttatore che fa la conta dei clienti. Tema trattato con grande sensibilità e delicatezza.
Un tema, purtroppo sempre attuale, trattato dalla brava Poetessa con sensibilità e maestria, doti caratteristiche sue proprie nello scrivere di problemi sociali. Quel castello sognato da tante donne che vengono in Italia si frantuma a contatto della nuda e cruda realtà. Lirica molto apprezzata per la sua forma scorrevole ed il contenuto sociale.
La poetessa in questa difficile lirica affronta un argomento difficile, complicato, scabroso, eppure la poeticità non ne risente! Lo sfruttamento della protituzione, grande piaga del terzo millennio, spegne l'incanto di chi emigrando sogna un vita migliore, l'alba di un nuovo giorno e si ritrova nella notte più buia con la luna e le stelle spente e prive di luce! Infamia grandissima per chi si infanga di simile, nefasta colpa e delude chi si era illusa che la sua vita si sarebbe aperta alla speranza! Poesia molto impegnata!
un poetare molto bello che si porta in riflessione verso occhi che hanno visto e vedono chi il loro sogno di vita "normale" vede frantumato lasciando spazio ad un mondo diverso e carico di incognite
La prostituzione è una delle piaghe sociali di cui non ci riusciamo a liberare, infatti è vecchia come il mondo. Sicuramente non la si vuole eliminare perché legata a forti interessi economici... Tanto ci sarebbe da dire e l'autrice è riuscita a creare uno spazio per aprire almeno una riflessione. Opera apprezzata per contenuto e forma.
Tema molto vecchio, ma sempre attuale, trattato con delicatezza e molta sensibilità.Spesso, la magia, il castello incantato si sciolgono come neve al sole nel silenzio e nel buio della notte.
Quanti sogni infranti per tante donne che con l'inganno vengono costrette a prostituirsi... e in mano a violenti criminali diventano solo oggetti per arricchirsi. È una trappola a cui solo poche ragazze riescono a sfuggire. La brava Poetessa con questa lirica dai toni dolenti porta alla luce una problematica che lo Stato dovrebbe con leggi specifiche porre fine. Versi che entrano nel cuore ...toccante la pregevole chiusa. Elogio all'Autrice sempre attenta alle tematiche sociali.
perfetta descrizione, che scende nella totale profondità di donne che si trovano in mondo che di reale non ha niente, tranne la donna stessa che vive tutto questo penare in modo sicuramente difficile, poi si ritrova sola la mattina a cercare di riprendere la sua normalità, brava Sara sempre pronta a cogliere le più piccole sfumature,
















