L'avventura
Luciano Tarabella
944 poesie pubblicate
+ Segui

Vorgarmente bella potta,
con più garbo, grande topa;
si gioàva fissi a scopa
coll'amici a Bagni Trotta,
lei passava in que' bollori
culo e puppe, tutto fòri.
A qué tempi, bimbo mio,
mi bastava molto meno
ma davanti a quel ber seno
e a quell'artro bendiddìo
mi partì pure il cervello
e ci persi ir sette bello.
Fu così che quell'estate,
si por dì un'estate sana,
mi caònno la Befana:
fui coperto di risate
mi sfottevano di òre
dar bagnino ar Direttore.
Ma una sera, m'arammento
che tirava maestrale,
la fermiedi a mezze scale
e ni dissi in un momento:
- Signorina, sa... se pòle...
ciò da dinni du parole.-
Lei un fiatò, rimase zitta,
ma co diti solamente,
sorridendo allegramente.
colla bella mano dritta
fece ir due. Vèlla faina,
m'indicava la gabina.
Io ni feci: - Fra mezz'ora!-
Lei, veloce, se n'andò,
io rimasi un artro po'
colla lingua tutta fòra
e penzai che, in minigonna,
m'era apparza la Madonna!
Mi lavai, mi profumai,
sgofonai cinque mentine,
nell'attesa senza fine,
mi riòrdo, immaginai
tutto véllo che di porno
c'era ar Jolly di Livorno.
Quando fu l'ora prescérta,
come un gatto e zitto zitto,
(già ciavevo ir pipi ritto!)
infilai la porta aperta
e ner buio più peciato,
l'abbrancai tutto arrazzato.
Scoppiò il lume d'una pila,
poi sentiedi lo sghignazzo,
mentre un ci capivo un cazzo,
la mi moglie in prima fila
m'arriviede un bèr ciaffone
e a seguire, un gavettone.
Le risate un ve le dìo
c'era gente che piangeva,
chi affogava, chi rideva,
chi gridava un gran fottìo
ma un collega manovale,
fu portato all'ospidale.
Da quer giorno ormai lontano
son passati tanti anni,
ora ir vecchio Don Giovanni
s'è carmato e piano piano
colla flemma dei vecchietti
scrive solo i su sonetti.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Luciano Tarabella
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
