Origliare il silenzio

Emma Elisa, felice di entrare in questo mondo immenso che è la poesia. In questa oasi ho letto poesie che mi hanno commossa e divertita. Leggere e scrivere per me è un piacere sensuale, avere davanti la pagina bianca in trepidante attesa di segni e parole...traghettare emozioni dell'anima sul foglio bianco è stupendo
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Lirica dolce scritta in modo magistrale che dona attimi di grande serenità. Apprezzatissima.
Un silenzio che nutre lo spirito, una natura che insegna l’armonia, e tutto è magia in questa atmosfera contemplativa, con una presenza totale e consapevole, qui e ora, dove le emozioni si vivono, dove la vita esplode e si sente in tutta la sua bellezza. Graditissima l’immersione in questa lettura, “quieora” Namastè _/|\_
Il silenzio origliato dall'interiorita' che preminente prende sostanza in poetica espressiva...
Il silenzio bisogna saperlo ascoltare, "origliare" come scrive la Poetessa. In una società rumorosa come la nostra, che soffoca pensieri e emozioni, è importante seguire la via del silenzio per rasserenare l'anima. Come l'acqua pura di sorgente, nutre e disseta lo spirito, da vigore e energia. Il silenzio assieme a una natura incontaminata è l'ideale per rinfrancare il cuore oppresso e liberarlo dal peso degli affanni.
Ho apprezzato particolarmente la prima e la penultima strofa che a mio avviso sono quelle con la maggior "carica" poetica sia come signficato sia come suono. Bella comunque nel suo complesso.
Intense e vibranti queste emozioni suscitate quando è notte e tutto tace e la mente si abbandona nel seguire quella strada silenziosa... in cui saper ascoltare ogni immagine... cercando di origliare il mistero che avvolge l'altro, l'altra, ogni cosa che ci circonda... e comprendere il senso dei ricordi... le emozioni... Molto apprezzata...
Suggestive e deliziose immagini che fanno di questa bella lirica quasi un affresco naturalistico. In ogni verso traspare tanta armonia, quella stessa che potremmo raggiungere se fossimo più pronti ad immergerci nell'osservazione della natura, con le sue manifestazioni, i suoi colori, i suoi suoni lasciando da parte gli affanni quotidiani per rigenerarci attraverso di essa. Molto apprezzata, intenso il contenuto, molto elegante la forma.
"Origliare il silenzio": un ossimoro che dovrebbe stridere ed invece c'è tutto il significato di una vita in quel titolo che sembra voler raccontare vicissitudini, giorni trascorsi in quelle tacite e pulsanti alleanze con la vita... La vita descritta in questi deliziosi versi come un ruscello che attraversa balze ridenti e sentieri scoscesi per cullarsi in quel lento divenire di un alveo che scorre lento verso il mare della vita. Metafore che rimarcano le voci, i volti, le attese, le ansie e gli orgogli in quello sfondo scenico dove si rincorrono spazio e tempo. Una lirica che ripercorre le alternanze del quotidiano, in quel caleidoscopio di umane sensazioni che vive tutte le sfumature dei colori terminanti in quella notte dell'essere...








