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Introspezione 7 luglio 2014 · lettura 1 min · 4410 letture

Origliare il silenzio

emmalisa lucchini 194 poesie pubblicate
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Origliare il silenzio mentre gocciola sugli occhi il canto della rugiada, tacite alleanze nella luce che torna. Avvolge quel lento mormorare nelle segrete sillabe il giorno si veste, mi tiene qui, ora. Ognuno si culla nel lento divenire paesaggi d’ombre, soffi, luce nei labirinti d'acqua orizzonti infiniti. Voci che si interrogano nel respiro degli alberi nelle onde del mare tra spazio e tempo. Il ramo e le sue foglie regalo paziente delle radici sboccia nel naturale orgoglio devoto alla terra, culla dei semi. Come il mare nel suono d'onda ondeggia verso il cielo, gli alisei, corridoi azzurri. Mentre la notte avvolge tra le attese di sempre il sottile silenzio. Qui e ora.
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dipinto della cara amica pittrice e poeta Laura Cabrini

L'autore
emmalisa lucchini

Emma Elisa, felice di entrare in questo mondo immenso che è la poesia. In questa oasi ho letto poesie che mi hanno commossa e divertita. Leggere e scrivere per me è un piacere sensuale, avere davanti la pagina bianca in trepidante attesa di segni e parole...traghettare emozioni dell'anima sul foglio bianco è stupendo

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Commenti (8)

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Ventola raffaele7 luglio 2014

Lirica dolce scritta in modo magistrale che dona attimi di grande serenità. Apprezzatissima.

Jibi7 luglio 2014

Un silenzio che nutre lo spirito, una natura che insegna l’armonia, e tutto è magia in questa atmosfera contemplativa, con una presenza totale e consapevole, qui e ora, dove le emozioni si vivono, dove la vita esplode e si sente in tutta la sua bellezza. Graditissima l’immersione in questa lettura, “quieora” Namastè _/|\_

Francesco Rossi7 luglio 2014

Il silenzio origliato dall'interiorita' che preminente prende sostanza in poetica espressiva...

Sara Acireale7 luglio 2014

Il silenzio bisogna saperlo ascoltare, "origliare" come scrive la Poetessa. In una società rumorosa come la nostra, che soffoca pensieri e emozioni, è importante seguire la via del silenzio per rasserenare l'anima. Come l'acqua pura di sorgente, nutre e disseta lo spirito, da vigore e energia. Il silenzio assieme a una natura incontaminata è l'ideale per rinfrancare il cuore oppresso e liberarlo dal peso degli affanni.

Ho apprezzato particolarmente la prima e la penultima strofa che a mio avviso sono quelle con la maggior "carica" poetica sia come signficato sia come suono. Bella comunque nel suo complesso.

Antonio Biancolillo8 luglio 2014

Intense e vibranti queste emozioni suscitate quando è notte e tutto tace e la mente si abbandona nel seguire quella strada silenziosa... in cui saper ascoltare ogni immagine... cercando di origliare il mistero che avvolge l'altro, l'altra, ogni cosa che ci circonda... e comprendere il senso dei ricordi... le emozioni... Molto apprezzata...

Paola Vigilante8 luglio 2014

Suggestive e deliziose immagini che fanno di questa bella lirica quasi un affresco naturalistico. In ogni verso traspare tanta armonia, quella stessa che potremmo raggiungere se fossimo più pronti ad immergerci nell'osservazione della natura, con le sue manifestazioni, i suoi colori, i suoi suoni lasciando da parte gli affanni quotidiani per rigenerarci attraverso di essa. Molto apprezzata, intenso il contenuto, molto elegante la forma.

Salvatore Masullo8 luglio 2014

"Origliare il silenzio": un ossimoro che dovrebbe stridere ed invece c'è tutto il significato di una vita in quel titolo che sembra voler raccontare vicissitudini, giorni trascorsi in quelle tacite e pulsanti alleanze con la vita... La vita descritta in questi deliziosi versi come un ruscello che attraversa balze ridenti e sentieri scoscesi per cullarsi in quel lento divenire di un alveo che scorre lento verso il mare della vita. Metafore che rimarcano le voci, i volti, le attese, le ansie e gli orgogli in quello sfondo scenico dove si rincorrono spazio e tempo. Una lirica che ripercorre le alternanze del quotidiano, in quel caleidoscopio di umane sensazioni che vive tutte le sfumature dei colori terminanti in quella notte dell'essere...