Una Lacrima Sul Cuore
Daniela Pacelli
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Ritornare
tra i fari incendiati della notte
e trovare tutto distante
ovattato dal chiasso silenzioso della mente
e ti accorgi che quella parentesi sul mondo
chiude le braccia alla quiete ormai andata
e ti trascina la scia del ricordo
sepolto tra i giorni consumati lenti
certi ricordi s’accendono come lanterne intermittenti
si colorano di sole
quando ormai
credevi di non pensarci più
Certi ricordi sono come frutti appesi ai rami
sul ciglio della strada
immobili come fili di grano
quando il vento non respira
ma appesantiti dal tempo
cadono pesanti
dritti al suolo
come sassi tra la polvere
il ritorno da un viaggio
dipinge sempre il cuore di malinconia
una lacrima a bagnare gli occhi
che continuano a mirare
il vestito brutto dell’universo
sempre lo stesso
madido di falsi colori
e spezzato l’incantesimo
torni a calzare gli abiti di sempre
©
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L'autore
Daniela Pacelli
Commenti (1)
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Francesco Rossi7 luglio 2014
Spezzato l'incantesimo tra i giorni consumati intravedo un valore quasi di mortificazione, la poetessa è abile a destreggiarsi e nella scia del ricordo apre a un sognare che crea movimento, forse solo per agguantarlo ma comunque di movimento e moto di sentimenti si tratta.

