"portami via"
e, oggi ho tagliato i capelli,
erano mesi forse anni che non lo facevo
scendevano come neve sul pavimento blu, e
oggi mi sono rasato il viso,
dopo quanto tempo non so, forse da sempre
i bianchi ricci cadevano come petali di rosa in giardino, e
oggi dopo tanto tempo ho rivisto il mio volto,
la mia immagine di come era nell'altra vita,
ora però crateri e rughe la invadono, la solcano,
non mi rivedo quasi più in quello che ero,
non bellissimo ma piacente quanto basta ad un uomo,
non altissimo ma il giusto per essere alla sua altezza,
non saccente ma sapiente per gustare il bello della vita, e
da quando lei non c'è più, è passato forse un secolo,
la mia esistenza è cambiata, mutata in peggio s'intende,
non curo più la mia persona di come facevo allora,
mi vesto alla ben meglio solo per non andare nudo,
mi accosto alla vita con sufficienza e tanta malinconia,
tanto che vale vivere ancora in questo inferno di vita
quando colei che le dava un senso, uno scopo, una ragione
è stata ghermita in un baleno di attimo secondo, da lei
che prende a caso dal giardino degli umani solo per diletto, e
vieni ora se ne hai il coraggio, ghermiscimi con il tuo mantello,
riportami da lei signora senza scrupoli e bellezza alcuna
di te non ho paura, non ho nessun timore, ne riverenza,
coraggio riportami da lei immediatamente, facciamola finita:
si da lei.
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Commenti (1)
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Annamaria Gennaioli9 luglio 2014
L'amore descritto, l'amore che soffre, qualcosa di magico che ancora unisce, va oltre la morte stessa... Bella nel suo dramma di vita, ma l'amore ha trionfato...
