Gnocchi con vongole e mazzancolle
il vostro sapore è natural del mare
ma di un mar che amo e non smetterò di amare,
quello di gaeta.Un ristorante Gaetano vi ha fatti,
il ristorante nostromo.il vostro sapore è buono da matti.
Voi siete un bel manicaretto
Che non mangio spesso
Ma io vi sogno sempre, incluso adesso
Ora su di voi delle cose metto.
Non avete tracce di passata di pomodoro
Il vostro colore è un po’ più chiaro dell’oro
Ma per me siete un tesoro del mare
Anche se siete difficili da fare
Con l’impepata di cozze vi faccio sposare
Quando al nostromo posso andare
Anch’essa è buona come voi
E immagino che vi dica:”siamo buone anche noi”
Siete sicuro migliori del cibo di mia nonna
Siete per me una vera manna
Siete migliori della salsa con la pasta
Quindi a lei direi basta
Per terminare io vi direi:
”se potessi, sempre vi cucinerei,
cercherei di azzeccarmi a voi
e farem una ballata tutti e due noi”.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giovanni Monopoli4 giugno 2007
Gradevole e gustosa questa tua poesia... come questi piatti già gustati
Julie4 giugno 2007
In questa danza saporita spicca il profumo di vongole che accompagnerei con una ”Busara”.Risotto e scampi della mia terra istriana o con le trenette al pesto prelibatezze di Marial.E via con i balletti... Simpaticissima.
Marco Canonico Baca81754 giugno 2007
Carinissima questa tua poesia! Brava erminia, fai desiderare il mare e tutti i suoi sapori, la sua pace!


