Donna
Con movenze aggraziate
soffici batuffoli gialli,
fini e delicati
come i lineamenti
di un viso femmineo,
annunciano la festa muliebre.
Figura soave, molto amata
e rappresentata,
enfatizzata da elevati versi,
armoniosa nelle scultoree forme,
evanescente nella luce vellutata dei dipinti,
venere mondana e venere celeste,
vanità, passione voluttuosa e virtù,
discriminata o esaltata,
chiusa nel gineceo o libera nel mondo,
amabile e leggiadra,
desiderata o disprezzata,
sembianze amare o dilettose
l’amorosa e bella Afrodite
è l’eterna custode della vita,
è la madre divina,
è la musa della famiglia,
un oasi nel deserto,
un fiore benefico
da custodire.
©
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