Sogni

Nelle notti insonni
sospinti dall'onda dei ricordi
emergono dal profondo
i miei sogni infranti
Si sbriciolano più finemente
contro gli scogli della mente
e dal tumulto del passato
ancora sabbia e sassi
su ciò che di me ho sepolto
nel deserto del mio cuore
Occhi lucenti senza volto
e sussurri nel silenzio
lungo la scia della mia deriva
sulla marea scura che m'assale;
brame insaziabili
di fantasmi impalpabili
che rimarcano sulla mia pelle
le tracce di umori
i segni di sconfitte ed umiliazioni
applausi e allori
ora sbiaditi in echi senza rumore
Stanca e pesante
cado nel vuoto
sobbalzo tremante
aggrappata stretta al mio cuscino
E prendo il volo!...
tra bianche piume d'oca
che si sparpagliano nell'aria
e federe che si snodano in vele colorate!...
Laggiù
il mare e il tempo nero
che non possono scalfire
i miei sogni veri!
©
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Commenti (3)
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maria cavallaro19 luglio 2014
la poetessa scende dentro di sé in un viaggio di interiore catarsi, quasi a volersi liberare dai fantasmi del passato. Proprio nella chiusa si rivela questo desiderio di prendere il volo verso una vita nuova luminosa e serena. Ottima introspezione!
Laura Maira24 luglio 2014
Sono i fantasmi del passato che tornano sempre nella notte a tormentare e stringere nella loro morsa l'anima ancora sensibile al loro potere distruttivo, e così si abbandona a un viaggio interiore, non però per soccombere in una resa finale, ma per vincere e sconfiggere le proprie paure e amarezze malgrado tutto...
Giacomo Scimonelli30 agosto 2014
un'introspezione profonda che mette a nudo vulnerabilità e forza... ricordi e sogni svaniti che lasceranno spazio a sogni veri... toccante


