Treno di notte
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (2)
"quanti ricordi e quanta nostalgia" quasi che dentro e fuori passando immaginario o reale porti con se quello che trattenuto poteva asciugare lacrime e nostalgia. Preziosa
I treni si prestano molto bene a servire l'immaginazione poetica, con le loro varie simbologie. Qui il poeta si intrattiene con abilità ed efficacia su un treno notturno; di notte, quando la mente non è distratta da altri rumori né da altre visioni, il treno che passa sembra farla salire in carrozza, per condurla in posti sconosciuti o più spesso ben conosciuti, in un viaggio verso (come dice l'ultima parola della poesia) la nostalgia.
