Ch'io

Ciò che si spegne,
che mai t’accorgi d’aver acceso,
lascia nella tua mente un tremor
che l’anima al chiodo avea appeso.
Se il tempo torna a solleticar
il tuo restio fervore,
allora vuol dir che nulla
avea compromesso della tua ricerca interiore
alle soglie di un millennio senza sapore.
Ch’io possa ricordar
i bei momenti,
nulla fa sì che diventino rimpianti,
ma al continuo richiamo
sia un monito a spinger avanti
tutti quanti.
Ch’io possa oramai diventar vecchio,
è un fatto,
ma con il cuor rimando,
come uno specchio,
il rimedio sincero di un roseo futuro.
Ch’io possa lasciar alle mie creature,
qualcosa di buono per le vie future,
questo è certo, e dei miei sentimenti,
ribelli e sinceri,
tutto possa rimanere scoperto.
Ch’io possa restar ancora nello spazio,
di questo universo umano
per poter ancora stringere la tua lisa e tenera mano.
Ch’io possa rassicurar,
con la mia presenza
ogni timor d’assenza
di quel spirito iracondo ma lieto
c’ha fatto di noi l’essenza.
Ch’io possa baciar,
ancora le tue labbra,
al mattino e alla sera,
per sentir in cuor mio
che nel mondo l’amore impera.
©
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