Il salto della vita

Pensavo fosse finita,
ho provato il salto della vita.
Mi son lanciato
fra i sogni
di un desiderio irrealizzato.
L’emozione senza confronti,
occhi al cielo,
pensiero a nuovi orizzonti.
Libravo come in un velo
aria fresca e nuova
un po’ orso un po’ Casanova
Lentamente le mie punte
attendevano la discesa,
nessuna paura della sorpresa.
Un salto non calcolato
senza tempo misurato.
Un arrivo prezioso
né primo né ultimo
ma solo coscienzioso.
Il sorriso della vittoria
di una prova senza gloria,
ma che ha assaporato
quello che l’amore nasconde
nel suo scudo porporato.
Ora che ci penso
forse un altro salto
avrebbe senso?
Ma certo, sicuro,
il nostro animo è sempre atleta
di quel sentimento puro
che dalla gioia dell’amore provato,
mai si ferma al cancello,
del buio comodato,
ma ancora riprova e si lancia
in una nuova dolce e forte esperienza.
©
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