Sottile quasi notturna
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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La vita, guardo
muovendola dai lembi
sottile
voglio entrare
come un’effimera
Un giorno mi sarò grata
di non sgualcirmi -avrò
lo sguardo nuovo dell’attesa;
sarò la carta dell’inchiostro,
chiara impressione d’alba
Io che amo te a sillabe
con la voce di noi scesa nella terra
dilavata radice di un possesso
che non tocco, se ora sono foglia
e faccio capriole
nelle metamorfosi dell’aria
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (1)
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M
Mariasilvia2 agosto 2014
Una sensualità trasparente che si rivela estasiante. L'amore che " non è più trascinato ma che trascina"... vellutate sensazioni che rapiscono avvolgendo... Originale suggestiva" chiara impressione d'alba"... "Faccio capriole nelle metamorfosi dell'aria" rincorrendo i segreti più belli... Apprezzato il contenuto, la forma e il nuovo!!!Complimenti meritata vetrina.
