Una lunga notte di diarrea

In una lunga notte di diarrea
che il mal di pancia
strappava al sonno,
sei arrivato.
Non ti ho cercato,
hai bussato alla porta del cesso,
dove volevo privacy
e non mi hai più lasciata.
Amarti è stato
come spalmarsi merda addosso.
Giorni di baci,
quando baciarsi
è come cagare.
E quel che rimane adesso del nostro amore
è una striscia marrone
sulle mutande.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
