Nessuno
Uomo di molteplici ingegni,
ideatore di inganni,
del massacro di ubriachi e addormentati
sordi all’annuncio dei già profetici eventi.
All’immortalità
preferisti dell’umano l’esistenza
e a simbolo di sapienza, pazienza e virtù assurto.
Perso nelle tempeste delle conoscenze
pur canuto e stanco
incantasti i fratelli con l’oratoria arte.
Giunto al limite delle colonne
e violato il divino divieto
dell’alto monte
il mare sopra te richiuse l’onde.
Folle volo di Nessuno,
di un incantatore
condannato agli inferi per sempre.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Mario Bugli7 giugno 2007
Riflessione e grido di dolore contro l'uomo ideatore d'inganni... Bella!
