La mia estate
La mia estate
è un anziano che fissa il mare,
l'onda di Munch e quelle strade sbagliate
il fieno bagnato,
un periodico tolgo il disturbo
le lucciole tra i palmi d'un bambino
vivo desiderio del freddo
in un cielo riverso,
dove stagna la presunzione
esercito di pensieri fugaci
ognuna dal sorriso diverso
la bocca, il bacio, il suicidio
le dita che perdono i petali
ferite e mosche sudate
la grande nave un tormentone
falò con pianoforte a coda
una spiccata baldoria
ed io sostituito da noi
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