417 lettori online · 361.673 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 3 agosto 2014 · lettura 3 min · 2039 letture

Resta a mezz'aria la parola "pace"

Anna Maria Scamarda 386 poesie pubblicate
+ Segui
Resta a mezz'aria la parola "pace" quando non puoi non sentire l'urlo soffocato d'una bimba che giace... Lì, su quell'ignominioso letto di morte, la sua anima -ignara- non potrà più librarsi su per quei cieli d'aquiloni infiniti e giocare a intonare note di allodole e flauti d'angeli vivi, che accendono il cuore dei giardini fioriti. Una guerra barbarica contro Bambine e Donne Indifese. Un incubo che spegne tutte le stelle... "Il silenzio uccide la Dignità". -Recita uno spot pubblicitario- Non v'è pace senza Giustizia. E quand'anche vi fosse, potrebbe mai restituire il canto a un fiore deturpato dietro un muro di pianto? Il suo domani, -forse- solo un velo nero che trema nel vento... Perfino la preghiera dei forti si fa piccina piccina... Appena un singulto impietrito che muore e si perde insieme al sorriso mutilato dell'Innocenza. Dove i cannoni tacciono... e non s'ode neppure uno sparo. - In sintesi, ho voluto riportare alcune brevi note che si evincono dalle informazioni mass mediali riguardo l'infibulazione. Perché è, a dir poco, sbalorditiva l'esistenza di culture che praticano riti tanto barbarici, ancora oggi, ai nostri giorni: "Il taglio è fatto senza nessuna precauzione anestetica o disinfettante, l’incisione è compiuta con una lama di coltello, un paio di forbici, un pezzo di vetro affilato, o una scheggia di metallo. Le gravi ferite sono suturate con fili di seta o spine di acacia. Per cicatrizzare le ferite si usano delle sostanze naturali, come miscugli di erbe o delle ceneri che provocano delle infezioni anche mortali. Ulteriori danni si hanno al momento del parto: il bambino deve attraversare una massa di tessuto cicatriziale e reso poco elastico a causa delle mutilazioni; in quel momento il feto non è più ossigenato dalla placenta e il protrarsi della nascita toglie ossigeno al cervello, rischiando di causare danni neurologici. Nei paesi in cui è praticata l'infibulazione, inoltre, è frequente la rottura dell'utero durante il parto, con conseguente morte della madre e del bambino". La campagna di informazione comunque non è mai troppa e ci auguriamo che quelle percentuali così crudelmente alte si abbassino (io direi, possano invece scomparire del tutto, con un'azione mirata e incisiva da parte di tutte le politiche internazionali del mondo; al fine di civilizzare i paesi menzionati più sopra nella nota d'autore) a favore di una donna libera di essere donna".
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Sono almeno 40 i paesi in cui è diffusa la pratica delle mutilazioni sessuali sulle bambine: ogni anno, due milioni di piccole vittime vanno ad aggiungersi ai 130 milioni di donne che vivono col marchio di questa ignominiosa ferita. L'Africa sub- sahariana, da est a ovest, è l'area di maggiore diffusione: Sudan, Somalia e Mali soprattutto, ma anche gran parte dell'Africa occidentale, l'Egitto, le zone meridionali della penisola araba, e più raramente alcune zone dell'Asia. In queste culture non aver subito la mutilazione genitale significa isolamento sociale.

L'autore
Anna Maria Scamarda
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!