Epitaffio Il Mediocre
Spaccate questa lapide
affinché qualcuno
tra le tante la noti
e si farà un'idea bene o male
tra questi letti tutti uguali
m'alzerà dalla mediocrità,
anche un albero contorto
piegato, cotto da un fulmine
nel fitto bosco cattura lo sguardo
dei cercatori di funghi
si pone a essi orientamento
qualcuno lo fotografa
e al bar, a tavola lo menzionano
-Vissi una vita piatta
come il mare quando le stagioni
distratte al passaggio di consegne
si studiano in attese a rubarsi il tempo,
non fui mai menzionato
nè agli allori né alla polvere,
a scuola, al lavoro, in famiglia
sempre con sciatta sufficienza
accompagnata da un sorriso strozzato
pronto a regredire o a evolversi
impercettibile a ogni umore
-quando me ne andai
quasi nessuno se ne accorse
e al suono a morte della campana
nel paese a chiedersi chi fossi
vana fatica a ricordarmi
non avendo in memoria
nè un pregio né un difetto di rilievo
-Oh! voi che leggete,è tardi per tutto
e la poesia l'ha scritta un nome
che non conoscete
-
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