Delusione
Densi cumuli piovorni propinquano
sul riposante terreno erboso
e versano violenti e pittoreschi
tratteggi adamantini.
Il paesaggio melanconico è immerso nella pioggia,
sulle foglie dei tigli e i teneri fili dell'erba
le speranze tradite rotolano
come le fresche e morbide gocce degli invadenti
piovaschi primaverili,
dai rami stillanti
dalla terra ottenebrata,
dalle mura attediate dal cielo nemboso
la pioggia suscita l’atteso afrore,
il fruscio greve
penetra nell'immutata e monotona pace.
Il soffio carezzevole della noia spira,
la beffarda delusione dagli occhi traspare,
grosse gocciole di sconforto e amarezza
il cuore gonfiano.
Poi il grigiore
allontanandosi affievolisce
e un’improvvisa folata di calma stilla,
un flebile chiarore sbadiglia
e l’aria gioisce di brezze e rugiade.
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