Discernimento

Ti ho visto scomparire,
assennato,
tra le note di un profumo maschile.
In una nube di discernimento
e disillusione.
E la notte portava a compimento
l’unico mio tradirti.
Se era luglio o agosto
non ricordo.
Ma che ne era del tuo silenzio?
Forse soltanto
un senso di grido
già provato.
Il seguirti a pieni nudi
e il voltarmi indietro.
Non so quale fosse lo scopo del gioco,
ma adesso ho qualcosa in sospeso:
un segno di spunta sul mio collo
e labbra arrossate a chiedere
cosa muovesse certi sorrisi
o quel sapore dolce al palato.
Ed era uno sguardo qualsiasi,
quando le lacrime restavano
nella cavità dei miei occhi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
