Strage

Erode abbracciato con Hitler,
e nuove stragi tingono la terra
di rosso vermiglio.
Un sol pianto si ode,
è un antico pianto
che attraversa i secoli tutti,
sol uguali son le vittime,
donne inermi, culle di vita;
visi di bimbi, deformi di dolore.
Dimmi uomo, forte sei?
Sciacallo tra le iene,
Ugolino tra i padri,
melma tra la melma,
e una nuova memoria
marchierà braccia morte
di fiori stroncati.
©
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L'autore
Bruna Lanza
non ho molto da dire........mi piace scrivere e raccontarmi agli altri, ma solo da poco......meno di un anno, cosa sia successo in me, non lo so, ma ogni qualvolta incontro dei sentimenti forti...scatta una molla irrefrenabile che mi IMPONE di scrivere. ho pubblicato un primo libro REBECCA & FACEBOOK, con molte diffico
Commenti (2)
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Francesco Rossi11 agosto 2014
Ho letto la poesia con interesse e mi sono tenuto in testa gli elementi di denuncia che caraterizzano il contenuto stesso.
Giacomo Scimonelli29 agosto 2014
la storia non ha insegnato nulla... la cattiveria umana divampa sempre nei cuori inumani di persone senza coscienza e semplicemente ''pazzi''...versi veri, intensi che portano a riflessioni obbligate... apprezzatissima

