E s'alza il tuo grido

E nel ritorno
disseti l’anima
che come bimba
succhia l’avida voglia
di giuggiole di vita.
Lucido il tuo respiro
che scavalca il fiato
sull’umida mia pelle
mentre stordita
assaporo gli attimi
del tempo che rimane.
E ammiro l’incanto
della tua prigione
mentre insistente
sfiora la voglia di te
accendendola
all’infinito
levando alto il tuo grido...
e io lo inseguo.
©
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L'autore
picciro
Sono il risultato di ciò che i sogni hanno plasmato.. un fiume in piena che riversa dall'anima la voglia del vivere..indipendentemente!
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