Struggente desiderio

Struggente mi colpisce alle gambe
la bruciante necessità di peccare.
Come ad una fiera al petto
il primordiale istinto alla caccia.
Eppure fletto solo il collo all'indietro
e mi lascio scivolare sul prato,
sull'acqua, sul cemento...
sullo sconnesso rimpianto della tua bocca.
E resto qui, ferma sulla voragine,
ad un ultimo passo dal precipitare
sui tuoi capelli o sul tuo collo
o sulle tue turgide gambe.
Aguzzino è il desiderio che scava
come fiume di lava la carne.
Debole e vigliacco il cuore
che pur volendo gridare tace.
Venti che soffiano al contrario
e combattono su di me la loro guerra
impedendomi di muovere il passo.
Lecco la spada avvelenata
prima di riporla nella fondina del petto.
Sulla lingua il rosso sapore di petalo di rosa
e l'acre ferro del suo sangue.
©
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L'autore
Oriana
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