Dolci colline toscane
Per quanto ancor vedrò le tue colline
in un mare di verde immerse al sole,
terra toscana dove nacqui e vissi
cullandomi al tuo canto della sera.
Amai tutto di te, stagioni e corsi
del tempo tuo, e sempre m'incantai
nei tuoi silenzi solamente invasi
da un suono di campana nella valle.
Ed anche amai quei quieti cimiteri
in mezzo alla campagna fra gli ulivi,
un porto di riposo e grande pace
che addolcisce il pensiero della morte.
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L'autore
ex Lorenzo Crocetti
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (1)
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alias Marina Pacifici24 agosto 2014
Una poesia di profonda bellezza. I versi si perdono nel mare di verde della Terra di Toscana contemplata dal Poeta e la riflessione vola nel silenzio della valle dove si effonde il rintocco della campana. Ed è nel canto della sera, metafora del tempo che va, che si raggiunge la vetta poetica più suggestiva. Un' ode armoniosa, un canto d' amore che l'Autore dedica alla propria terra natìa.
