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Impressioni 26 agosto 2014 · lettura 1 min · 1255 letture

Il giardino delle rose

Gentiana Marika 292 poesie pubblicate
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Pioveva lentamente, e il giardino delle rose s'inzuppava adagio di malinconia Le fragili radici lottavano per penetrare la terra, le spine guardavano il cielo in cerca di risposte Mentre, dai petali vellutati, scivolavano gocce, pregne di dolcezza, da abbandonare nell'oblio di una notte senza stelle.
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L'autore
Gentiana Marika

C'è un vuoto colmo di meraviglia quando sei essenza, poiché contiene un profondo senso di gioia, che come soave melodia, fa vibrare sottilmente ogni atomo dell'essere. "A volte malinconica, sempre sorridente, mi trovo in quel punto tangibile dove l’alba e la notte si raccontano a suon di chiarori di Luna." Scriv

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Commenti (2)

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Massimiliano Moresco26 agosto 2014

Mi colpisce l'intensità dei versi in cui traspare tutta la vena malinconica dell'autrice. Una malinconia dipinta in versi, molto apprezzata.

Patrizia Ensoli26 agosto 2014

Come la pioggia anche noi avvertiamo un senso di pesantezza di timore, come le rose che assorbono un predominante e incontrollabile evento naturale. Noi sentiamo particolarmente questa situazione di notte quando la malinconia colora il nostro animo di nero la terra si muta in una cella, anche le radici stentano a penetrarla e di nuovo la pioggia, ci da la sensazione di sbarre che ci opprimono ...la speranza, l’unica cosa che può sorreggerci, va a innalzarsi e protendersi, tramite le spine che ci rendono forti verso il chiaro oltre le nubi E quando la nostra mente si svuota del tutto dinanzi alla paura, in questo cielo senza le stelle un urlo silenzioso si abbandona nell'oblio ... e tace.