Guerra e terrorismo
Come grappoli
bombe giuste
piovono dal cielo
occhi sbarrati
arti spezzati
corpi straziati
vaga nebulosa
e non fa notizia
l'anonimo scempio
contro il nemico
senza volto
cova la rabbia
degli impotenti
bombe incorporate
avanzano piano
a colpire lontano
bersagli mirati
simboli viventi
d'odio pieno
squilibrio di potenza
in campo diverso
moto avverso
cantano i loro inni
i proni sicofanti
di giusta guerra
e vile resistenza.
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Commenti (1)
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Sara Acireale27 agosto 2014
Le bombe giuste... la guerra intelligente. Quanta amara ironia in questi versi che condivido dal primo all'ultimo. Non esistono "bombe giuste" e la guerra non può essere mai "intelligente" perché porta disperazione e lutto. Quando finirà questo scempio? Versi che mi hanno trasmesso i brividi...
