Buio sulla pelle

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Quando la disperazione riveste di gelo il silenzio, si sente il buio sulla pelle e si è in attesa di un fremito per incominciare una rinascita e avere un piccolo spazio vitale. Il sorriso delle stelle può fare il miracolo e... allora protendendo una mano si sfila la luna dall'asola celeste e così non si sente più il "buio sulla Pelle".
Il gelo della disperazione che ghiaccia la pelle, nella solitudine con le ginocchia tremanti è la forza di andare avanti, grazie alle stelle che sorridono nella notte più sarà buio fin che brilleranno. Giorno nuovo sarà.
Quante sensazioni si percepiscono in questa poesia: versi raggelanti per la forza d'animo che l'autrice vi imprime. disarmanti per la loro espressività, carichi di emozioni, arrivano subito al lettore.
emozione di versi scarni e completi allo stesso tempo. Superlativa la metafora dell'asola e della sua luna...
E sfilo la luna dall'asola del cielo... questo passaggio mi é piaciuto particolarmente anche se devo dire che anche il resto non é da meno. apprezzatissima.
Non sempre si riesce a vivere senza tremori, senza malinconia, ed è quando essa si insinua tra gli anfratti dell'anima che la disperazione, si impadronisce del silenzio. Un silenzio che diventa dolore, solitudine, fino al punto di far risalire al cielo il proprio io, vestendolo di una luce chiamata speranza. Là dove l'immensità stessa che compare alla vista, riesce, in qualche modo a lenire quanto si prova. Così, come scrive l'autrice"Protendo una mano estasiata"quasi a farci sentire la volontà incredibile di volercela fare,"e sfilo la luna dall'asola del cielo",quasi a voler tentare con tutte le sue forze, di strappare dal cuore il suo dolore. Una forza che potrebbe ridare il sorriso e ricoprire l'anima di quella luce che, il buio, ha offuscato.
Una poesia altamente calibrata... tra il desiderio e il sentimento, dove la voce dell'anima esplode in un canto che trova il suo spazio nell'unico pensiero a cui la mente anela, quello dell'amore puro che è la vita ...senza più il buio sulla pelle... e alza quella mano sua verso l'alto del cielo... cercando di prendere quella parte di sogno che gli appartiene... quando scrive l'Autrice "e sfilo la luna dall’asola del cielo"... perché sarà allora che la candida luce saprà illuminare ancora la sua pelle ...il suo cuore la sua anima! Di estrema delicatezza, questa poesia... molto apprezzata...







