E guerra fu per sempre
Un boato di sangue e terrore
bruciò in quell’alba dipinta di fuoco
voci di bimbi e di vecchi
legati al palo dell’indifferenza
tacquero per sempre
Piansero e urlarono fino a notte le donne
lo chador non nascose le lacrime
di madri abbracciate a corpi inermi
Piansero figli coperti da un mantello di ghiaccio
sotto un cielo plumbeo e disperato
Non si prosciuga il mare della memoria
vittima di odi e atavici rancori
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Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli1 settembre 2014
una verità che fa male ma come sempre non si fa nulla per evitare... oramai l'essere umano ha perso il controllo... versi che toccano il cuore
