All'improvviso il cielo mi cadde sopra un dito
Hariseldom
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All'improvviso
mentre prendevo un caffè,
mentre guardavo il telegiornale,
all'improvviso
il cielo mi cadde sopra un dito.
La cosa non mi sorprese affatto
era da tempo che il cielo
era complice di ogni misfatto
e si sapeva
oh se si sapeva
che non poteva continuare
a reggersi solo
con la coda diritta del mio gatto.
Caddero gli angeli buffi
cadendo fecero dei tuffi,
uno finì dentro il mio caffè
e mi toccò prendere un the.
Caddero le stelle sul comodino
spiaccicandosi sul vetro
come un budino.
Cadde la luna nel bidet
otturando anche lo scarico del bagno.
Cadde il sole nella mia piscina
la fece evaporare
in una solo mattina.
Il cielo rimase appiccicato
sul mio dito
lasciandomi stupito
e stordito.
Chiamai l'idraulico e l'imbianchino
rifecero il mio cielo
color turchino.
Ora non ho stelle
non ho luna
al posto del sole
un disegno di fortuna:
un gatto che gioca con la tartaruga.
Solo gli angeli
che giocano nel mio giardino
fanno un fracasso
che disturba anche il mio vicino.
Se non la smettono
giuro chiamo la disinfestazione
o quel matto dello stregone
che finirà per mangiarseli
tutti a colazione.
Ogni cielo ha un equilibrio instabile
voluto dal Grande Venerabile
a furia di guerre e di uccisioni
rimangono solo gli statisti
e gli imbroglioni
tocca poi ricominciar da capo
senza armi
e senza califfato.
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