Quella frase
La disfa nella nebbia la memoria,
lontana nel tempo ormai è lei.
Eppure la sua voce, da gelido
sguardo accompagnata, non
dimentico, mentre mi dice:
" Io per te non provo niente"
A quel suo dire, dopo una vita
d'amore, dato senza freni, una
pugnalata che mi squarciasse
il cuore, di certo, preferito avrei.
Ed invece, quella frase lapidaria,
accompagna ogni mio giorno e
dilata a dismisura la pena del
mio vivere.
L'incanto della vita e le sue
attese trepidanti, con lo sputo
di una sola frase, mi son state tolte.
Ora il giorno non ha più alba
ne tramonto, e vado vagando
nella bufera del nulla, quale
morto che cammina.
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Commenti (2)
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Gianna Occhipinti2 settembre 2014
L'anima ferita vaga tra le ombre della solitudine, senza una meta, dove le tenebre la conducono. Bellissima lirica, nonostante tutto ... il sole sorge al mattino, rinasce ogni giorno.
Daniela Dessì6 settembre 2014
E' vero, spesso le parole sono vere proprie pugnalate al cuore, un amore non si dimentica facilmente e la sua fine inesorabile lascia ferite permanenti.

